Mettere in rete la nostra comunità con il resto d’Europa non si basa solo sui numeri o sui prestigiosi patrocini istituzionali ricevuti. Il vero successo della decima edizione dell’Euro.Soul Festival risiede nella capacità dell’Associazione JUMP di trasformare Soverato in un laboratorio a cielo aperto, dove i grandi temi comunitari, come la Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE, diventano esperienze di vita quotidiana per i giovani del territorio.
Tra il 4 e il 9 Maggio 2026 nella X straordinaria edizione del Festival “Euro.Soul organizzato dall’Associazione JUMP, l’educazione alla Cittadinanza civica europea ha preso forma tra i banchi di scuola, coinvolgendo attivamente le istituzioni locali quali: l’I.I.S. “Guarasci-Calabretta”, l’Istituto Maria Ausiliatrice (FMA), l’I.C. “Soverato 1”.
Gli studenti e gli ospiti internazionali da Bulgaria, Spagna, Ungheria, Estonia e Lituania hanno lavorato fianco a fianco, partecipando insieme ad attività creative basate sulla lettura e sulle competenze digitali. Per i ragazzi della nostra comunità, l’incontro in classe è stato uno stimolo importante per esercitare le lingue straniere e guardare al futuro con una mentalità aperta e senza barriere.
Il dialogo interculturale ha poi trovato una delle sue espressioni più autentiche fuori dalle aule, sul campo da gioco della “Schuman Cup”. Questa speciale competizione ha dimostrato come lo sport possa diventare lo strumento ideale per unire il sano divertimento alla riflessione sui valori europei. Tra una partita di calcio e qualche domanda sui diritti fondamentali, i ragazzi di Soverato e gli ospiti stranieri hanno giocato insieme. Hanno così dimostrato che lo sport e la collaborazione sono il modo migliore per fare squadra e far crescere il festival.
Il cerchio di questa settimana di scambi si è chiuso sul palco del Teatro Comunale grazie all’arte locale. La compagnia soveratese “I Sognattori”, con lo spettacolo “Una carta… Mille volti”, ha saputo dare corpo ed emozione ai temi della cittadinanza e dell’integrazione. La loro esibizione ha dimostrato l’essenza profonda del lavoro di JUMP: valorizzare i talenti e le realtà del nostro territorio per renderli portavoce di un messaggio culturale universale e accessibile a un pubblico internazionale.
Dieci edizioni di Euro.Soul non rappresentano solo un traguardo numerico, ma testimoniano la sostenibilità e la lungimiranza di una visione che continua a generare valore. Il festival si chiude lasciando in eredità una rete consolidata di istituti scolastici, partner europei e realtà territoriali pronti a collaborare su nuovi orizzonti progettuali. Per l’Associazione JUMP, questo rappresenta lo slancio ideale per proseguire in un cammino che dimostra quanto la cooperazione internazionale sia fondamentale per la crescita e l’apertura del territorio.
Author: Fabiola Forgione – JUMP Staff





